Dati e Toponomastica

L’Ufficio per la toponomastica cura gli adempimenti ecografici previsti dall’art. 10 della Legge 24.12.1954 n° 1228, relativo all’ordinamento delle anagrafi della popolazione residente, e dagli art. 42 – 47 del DPR 30.05.1989 n° 223, relativo al Regolamento anagrafico della popolazione residente. Più esattamente, l’Ufficio provvede ad assegnare il numero civico “ad ogni porta o altro accesso dalle aree di circolazione all’interno dei fabbricati di qualsiasi genere”. E’ compito dell’Ufficio individuare le nuove aree di circolazione (via o piazza) del territorio comunale e trasmettere al Sindaco la segnalazione per l’attribuzione della denominazione toponomastica, che avverrà con decreto sindacale nel rispetto della Legge 23.06.1927 n° 1188 e successive modificazioni. La nuova denominazione e la variazione toponomastica viene comunicata agli altri uffici comunali ed agli Enti territoriali e istituzionali interessati. Compito dell’ufficio di Statistica, di concerto con l’Ufficio Tecnico Comunale, è quello della formazione o revisione del piano topografico, con la divisione del territorio comunale in sezioni censuarie, in occasione dei censimenti generali. Per richiedere il nome di una via od il cambio della denominazione esistente, il cittadino deve presentare istanza motivata all’Ufficio in carta libera, allegando, in caso di proposta di nomi, anche una scheda illustrativa della persona o episodio del quale i chiede l’intitolazione. Successivamente alla costruzione di un nuovo edificio, o comunque alla variazione dell’ingresso esterno di un edificio, il proprietario, o persona incaricata, dovrà presentare istanza (mod. istat AP/7bI) per l’ottenimento del relativo numero civico. L’ottenimento del certificato di abitabilità potrà aversi solo dopo l’assegnazione del numero civico.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2018 16:03
torna all'inizio del contenuto