Villaggio Preistorico

Importantissimo sito dell'Età del Bronzo Antico, il Villaggio Preistorico di Nola (la cosiddetta Pompei della Preistoria), è stato ritrovato in località Croce del Papa al confine tra i comuni di Nola e Saviano, sepolto dall'eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino (1860-1680 a.C.). L'eccezionalità del ritrovamento è dovuta proprio alle condizioni del seppellimento che hanno garantito la conservazione delle capanne attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili che si trovavano al loro interno al momento del disastroso evento. Le strutture abitative, con pianta a forma di ferro di cavallo, erano del tipo a due navate e internamente era divise da tramezzi di legno in due o tre ambienti comunicanti. La zona absidale di fondo veniva utilizzata come dispensa in cui erano disposti i grandi vasi pieni di derrate, mentre gli ambienti centrali, con il pavimento in battuto in cui era inserito il focolare, il forno e delle fosse (per la raccolta dei rifiuti) erano usati come luoghi di soggiorno.

 
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Capanna n.4 - Impronta impalcatura lignea (1800 - 1600 a.C.) (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta)
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Capanna n. 3 (1800 - 1600 a.C.) (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta)
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Idolo femminile (1800 - 1600 a.C.) Museo Storico-Archeologico (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta)
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Impronta di spiga di grano (1800 - 1600 a.C.) Museo Storico-Archeologico (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta)
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Copricapo in zanne di cinghiale (1800 - 1600 a.C.) Museo Storico-Archeologico
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Fornetto della capanna n. 4 (1800 - 1600 a.C.) (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta)

 


Ultima modifica il Lunedì, 09 Aprile 2018 13:53
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