Chiesa dei Santi Apostoli

Fondata in epoca paleocristiana accanto alla basilica di San Felice Vescovo e Martire

Chiesa dei Santi Apostoli

Descrizione

Fondata in epoca paleocristiana accanto alla basilica di San Felice Vescovo e Martire, la chiesa dei Santi Apostoli fu ristrutturata più volte nel corso dei secoli per volontà di vescovi, esponenti delle famiglie nobiliari e confraternite locali.

L’erudito Gian Stefano Remondini nella Nolana Ecclesiastica storia (1747-1757) ricostruisce le fasi salienti della storia della chiesa. Egli informa che l’edificio fu in uso come cattedrale mentre si procedeva alla costruzione del nuovo duomo durante l’ultimo quarto del XIV secolo. Chiusa al culto, la chiesa fu abbandonata dall’inizio del XV secolo al 1585, anno in cui, a causa del parziale crollo della cattedrale avvenuto due anni prima, essa ne riassunse le veci fino al 1594.

All’epoca dei vescovi Filippo Spinola (1568-1585) e Fabrizio Gallo (1585-1614) la struttura doveva avere ancora un aspetto decoroso ed altari ben tenuti. L’edificio, invece, fu trovato in pessimo stato dal vescovo Giambattista Lancellotti (1615-1655), il quale sollecitò un tempestivo e radicale restauro. Nella visita pastorale redatta nel 1615, infatti, si legge che la chiesa è crollata, spoglia di ogni ornamento, piena di detriti, bisognosa di una riparazione da compiersi nello spazio di pochi mesi. Fu questa la circostanza che determinò l’aggiunta della dedicazione alle anime purganti accanto a quella tradizionale ai Santi Apostoli. Il vescovo, infatti, donò la chiesa alla confraternita delle anime del Purgatorio a condizione che l’edificio fosse da questa ripulito e convenientemente mantenuto. Il primo novembre del 1640 la fabbrica fu benedetta dal vescovo e consacrata ai morti. Si ascrive a questa fase della storia della chiesa la pala d’altare dipinta da Agostino Beltrano (1607-1656), raffigurante la Madonna delle anime purganti.

Dopo il restauro seicentesco che aveva donato alla chiesa nuovo splendore, seguì un decennio di interdizione dell’edificio causato da dissapori tra il vescovo e la confraternita. La situazione è documentata nella descrizione dei Santi Apostoli scritta da Carlo Guadagni nel 1688 (Nola Sagra): “...ora è dedicata insieme al Suffraggio de’ Morti, ove in lor beneficio si dicono molte messe ogni mattina, e governata da laici con ogni puntualità e accresciuta di molte entrate, la quale si trova ora interdetta da un anno e mesi, per non voler far rivedere i conti dal vescovo”.

Tra il 1735 e il 1741 l’edificio fu nuovamente ristrutturato su iniziativa di Don Felice Maria Mastrilli.

L’insieme fu completamente trasformato e rinnovato su disegno di Domenico Antonio Vaccaro, autore, tra l’altro, dei due dipinti ora esposti sugli altari laterali, che raffigurano San Michele Arcangelo e San Gennaro.
Testi curati dall’Associazione “Meridies” - Nola nell’ambito del progetto “Mettiamoci in Mostra”.
Progetto finanziato dall’ Assessorato Beni Culturali – Bilancio partecipativo 2014.

Modalità di accesso

Si accede alla struttura dal portone principale sito in via S. Felice, 15, 80035 Nola NA.

Come arrivare

Via S. Felice, 15, 80035 Nola NA

Mappa.

Costi

Non sono previsti costi per l’accesso alla struttura.

Orario per il pubblico

La chiesa è sempre aperta in orario diurno. Per conoscere gli orari delle funzioni religiose rivolgersi alla parrocchia.

Ultimo aggiornamento: 22-05-2024

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